Category: Nuove Tecnologie

Genitori nell’era digitale

Le circostanze culturali e sociali sono mutate, i mezzi tecnologici a disposizione hanno permesso una vera e propria rivoluzione attuata in molteplici settori di vita: oggi i ragazzi usano gli smartphone e le tecnologie nei modi più disparati (i giochi a realtà aumentata vivono un periodo di fiorente diffusione). Cambiano i modi di espressione ma essere figli rappresenta comunque una condizione che implica bisogni più forti dei doveri, un momento particolare in cui le fragilità vanno riconosciute e accompagnate.

Gli adulti di oggi si confrontano con adolescenti che non si pongono affatto la questione su cosa sia analogico e digitale, essi stessi sono ‘nativi digitali’ e spesso senza paragone con il prima: nascono e crescono in un ambiente in cui virtuale e reale vivono in perenne rapporto di scambio; dove il successo dei giochi a realtà aumentata racconta di fantascienza non più così lontana.

Molti genitori sono i nuovi ‘immigrati digitali’ costretti a confrontarsi con una realtà che hanno visto trasformarsi ed evolversi tanto velocemente da fare fatica, spesso, ad adeguarvisi.

In un’era digitale come la nostra, dove anche i bambini hanno modo di utilizzare pc, smartphone o tablet, l’audience digitale totale ammonta a 34,2 milioni di utenti, ovvero il 62% della popolazione dai due anni in su (Audiweb, 2018). Dati molto recenti del primo Rapporto Auditel-Censis rivelano che nella fascia d’età 4-10 anni il 17,6% ha il cellulare e il 49,2% è connesso al web mediante anche altri strumenti tecnologici. I nativi digitali, nati dal 2000 in poi, sono la prova degli effetti sociali delle nuove tecnologie.
In un tale scenario il compito genitoriale diventa tanto più complesso quanto fondamentale nel limitare e gestire al meglio l’utilizzo delle tecnologie dei propri figli. Lo stile genitoriale che appare migliore, creando un equilibrio tra la rigida autorità e la libertà assoluta è quello autorevole.
Il genitore autorevole è colui che ha ben presente sia i propri diritti, doveri e bisogni che quelli dei figli, comunica loro regole chiare spiegandone il significato, cercando un confronto razionale con loro; è un genitore che interagisce molto con i propri figli, è emotivamente coinvolto ma allo stesso tempo cerca di inserirsi e interrompere le azioni nel momento in cui queste non rispettano le regole concordate (Baumrind, 1971).
Per quanto riguarda le nuove tecnologie a volte questo compito risulta più difficile anche perché, molto spesso i nostri figli risultano essere molto più competenti di noi adulti, che non siamo nativi ma solo immigrati digitali.

IL FINE ULTIMO È LA PROTEZIONE DI VOSTRO FIGLIO E NON IL CONTROLLO!

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